Vita e racconti di chi ha fatto della scrittura la propria vita

Le ragioni ed il segreto del successo e da dove trarre ispirazione.

Laureata in Scienze della comunicazione, Valentina ha scoperto il suo amore per le parole attraverso un corso di redazione editoriale; poi, cominciando come correttrice di bozze, ha iniziato a studiare grafica ed impaginazione, approdando così alla scrittura per il web. Oggi è una delle voci più autorevoli del copywriting italiano contemporaneo.

Formazione, ispirazione e cultura del mestiere

Estremamente convinta del fatto che la parole abbiano il potere di creare infinite possibilità narrative, Valentina, che afferma di “saper scrivere senza guardare la tastiera, ma non saper guardare la tastiera senza scrivere”, ha concretizzato la sua passione per l’editing e la scrittura nel 2009, quando ha fondato “Pennamontata” una delle prime agenzie italiane, composta da sole donne, a specializzarsi esclusivamente in copywriting e content design.

Pennamontata non è semplicemente un’agenzia, ma uno spazio in cui il copywriting viene studiato, approfondito e continuamente migliorato. Il blog dell’agenzia rappresenta da anni una risorsa ricca di contenuti, spunti, analisi e riflessioni stimolanti sull’arte della scrittura pubblicitaria.

Valentina si prende letteralmente cura delle parole, affermando che davanti a tutti i cambiamenti poliedrici del linguaggio che i nostri tempi ci impongono, è necessario imparare a plasmare ed adattare anche il modo con cui si approccia un copy, in relazione al contesto di riferimento. Il linguaggio infatti, non deve mai impoverirsi, ma deve evolvere e saper abbracciare le trasformazioni culturali, perché anche se, soprattutto nel web, siamo bombardati di messaggi comunicativi che parlano spesso solo per immagini e video, è necessario ricordarsi che le parole vengono sempre prima. Prima di un video, c’è uno script. Prima di un logotipo, c’è un brief; assieme al logotipo, un razionale. Le parole sono e restano le idee che sappiamo mettere per iscritto. 

Il talento di Valentina Falcinelli, il tocco umano del copy.

Non c’è dubbio che il Copywriting sia oggi una delle professioni più al centro del panorama digitale. La scrittura e soprattutto la ricerca delle parole giuste per emozionare e fidelizzare l’utente o il lettore, sta diventando una leva strategica di business. Molti sono i professionisti che calcano la scena, e sicuramente una di queste è Valentina Falcinelli, consulente di verbal identity e brand personality strategist ed autrice del primo libro italiano sul Tone of Voice: “Testi che parlano”

Valentina Falcinelli: una penna affilata che ha fatto scuola

Oltre all’attività di consulenza e scrittura, Valentina è anche una divulgatrice. Ha curato workshop, corsi e interventi formativi in tutta Italia, contribuendo a far crescere la cultura del copywriting nel nostro paese. Nel 2015 ha fondato anche Copy42, un percorso professionalizzante in copywriting certificato CEPAS (società leader in Italia per la valutazione dei percorsi formativi professionali). E’ una scuola professionalizzante che prova a dare risposta a tutte le domande dell’universo della scrittura professionale e pubblicitaria. Lo stile della Falcinelli è diretto, ironico e competente ed ha aiutato molti a comprendere che le parole non sono solo strumenti per “riempire spazi”, ma strumenti per generare valore, fiducia e identità. Valentina si distingue per un approccio che unisce creatività e strategia, empatia e precisione linguistica. Nei suoi lavori si avverte una cura maniacale per il tono di voce, una profonda attenzione per la coerenza narrativa del brand e, soprattutto, una capacità rara di “dire tanto con poco” — che è poi l’essenza stessa del copywriting. 

Un esempio che apre la strada

Il percorso di Valentina Falcinelli dimostra che in Italia è possibile fare del copywriting una carriera, anzi un’arte imprenditoriale. Il suo successo è la sintesi perfetta tra talento individuale e visione di lungo termine. Ed è anche un segnale positivo per chi oggi sogna di vivere di scrittura, senza scendere a compromessi con la mediocrità o con la superficialità comunicativa.

L’impresa di essere sé stessi: la lezione di Dario Vignali per i nuovi imprenditori

Content creator e fondatore di Marketers Company (oggi “wearemarketers” la più grande e importante community Italiana per imprenditori, aziende e giovani rivoluzionari che desiderano lanciare o scalare business digitali), Dario Vignali è un imprenditore digitale ed un copywriter tra i  più influenti nel marketing italiano.Classe 1991, la sua avventura nasce nel 2013 quando decide di lanciare il suo primo blog.

Oggi quel blog è diventato una community che conta oltre 60mila iscritti. 
Inserito da Forbes tra gli Under 30 più influenti nel settore Marketing & Business in Italia, Vignali è anche fondatore e co-fondatore di Yoga Academy (realizzato con Denyse Dellagiacoma, la sua compagna) e Onlab e nel 2018 ha organizzato il primo evento Marketers World, oggi uno dei più importanti in Italia nel settore digital. 

Dario usa una strategia comunicativa basata sul copywriting educazionale e strategico, coniugando la pedagogia del messaggio con solide basi di brand positioning, creando testi che vendono senza essere invadenti. 

Dario parte da un’idea che suona quasi come un sogno: lavorare inseguendo le proprie passioni, al punto che ogni giornata sembri tutto tranne che fatica. Per lui, il lavoro non è solo guadagno, è espressione. I giovani sono pionieri di un nuovo modo di fare impresa: smantellano le vecchie regole, costruiscono nuovi scenari, pensano in grande ogni giorno. Non si limitano a fantasticare sul futuro o su un’azienda ideale: si sporcano le mani, credono fino in fondo in ciò che fanno, e trasformano visioni in realtà. Perché un’idea, da sola, non basta.Serve fuoco, costanza e voglia di rompere gli schemi.

Solo così quell’idea può diventare un’impresa vera, solida, capace di crescere e di generare valore — dentro e fuori. Vignali si definisce un anima ribelle con uno spirito nomade, e parla a quanti bloccati dalle paure e dalle covenzioni odierne, faticano a trovare la propria strada. 
Nel suo blog, un vero e proprio pozzo di informazioni e suggerimenti sull’imprenditoria digitale, Vignali spesso si concede ai suoi lettori spronandoli anche con storie di vita e consigli utili. Qui ne ripropongo 5, quelli che hanno aiutato anche me ad aprire gli occhi ed a riconsiderare scenari che mi sembravano lontani ed impossibili:

1.Non cadere vittima del deficit dell’attenzione. Oggi siamo talmente abituati a voler un risultato immediato a tutto, che difficilmente riusciamo a rimanere costanti in molte delle nostre attività quotidiane e tra queste anche alla lettura. Che sia cartacea piuttosto che digitale, stiamo diventando “lettori distratti e superficiali”;  la tendenza infatti, è sempre quella di saltare frasi, parole, titoli, cercando di trarre solo gli elementi fondamentali del discorso, impiegando il minor tempo possibile ed evitando tutto ciò che reputiamo superfluo. Ma questo “modo” di prestare “scarsa attenzione” è sbagliato, perché i giri di parole, gli aneddoti e le storie che vengono eliminate dai testi sono proprio il genere di contenuti che permettono al nostro cervello di costruire connessioni con le nostre conoscenze pregresse e senza queste connessioni è pressoché impossibile memorizzare le informazioni e generare nuove idee o strategie applicabili alla nostra realtà.

2.Spingi l’acceleratore: Il mercato si è fatto veloce, il mondo del lavoro si sta rivoluzionando e le aziende annaspano per non rimanere indietro. In alcuni casi arriviamo a definirla crisi, ma in realtà si chiama “cambiamento” ed il digitale ne è sicuramente l’asse portante creando “opportunità” che però bisogna saper cogliere. Il problema è che in pochi sanno come fare, ma forse il segreto per arrivarci non è più quello di seguire le regole che ti detta la società o la scuola. Per essere competitivi bisogna pensare “differente” e capire che il nostro successo dipende solamente da noi stessi e che non ci sono scorciatoie: bisogna studiare ed impegnarsi costantemente. 

3.Buttati nell’Oceano Blu: Secondo Vignali ci sono due tipi di oceano: quello rosso – dove risiede il 99% delle persone che faticano e si affannano per pescare i pochi pesci rimasti, e quello Blu, dove si trova l’1% della popolazione, dove ci sono pesci a sufficienza per tutti, ma sono sempre molto pochi quelli che ci sanno pescare. L’insegnamento sembra essere dunque chiaro: “se continui a guardare e fare quello che fan tutti non potrai che continuare a ottenere ciò che ottengono tutti, il che solitamente, è troppo poco”. Dunque è necessario guardare altrove e avere il coraggio di “osare”. 

4.Riprendi in mano i tuoi temi di italiano e impegnati di più: La prima regola d’oro per imparare a stare nel mercato moderno è sapersi vendere e per farlo bisogna saper parlare. Avere un pubblico è essenziale per veicolare le proprie capacità ed il proprio business, ed un pubblico va coltivato e conquistato con le parole. Che tu abbia un sito, un blog, un canale youtube, l’obiettivo deve essere quello di saper “raccontare” storie e competenze, e qui, le tecniche e l’arte del copywriting la fanno da padrone. Imparare a scrivere copy efficaci, significa imparare a comunicare bene:

“un copy ben scritto, ha la capacità di stravolgere le emozioni di chi legge, raccogliere centinaia di migliaia di euro per una campagna di crowdfunding, creare empatia con il nostro pubblico, creare attrazione e attenzione nella mente dell’hire-manager che ci sta valutando”.

5.Non giocare a ribasso o i Pakistani ti distruggeranno. I Pakistani in questo frangente sono dei lavoratori fenomenali, dei grandiosi programmatori e persone dal grande cuore, ma come dice Vignali, sono anche il più temibile nemico di ogni freelancer Italiano.

Questo perché un servizio di una web agency italiana può essere facilmente replicata  da freelancer pakistani a prezzi decisamente e inferiori se non ridicoli. E questo impatta ovviamente sui giovani italiani che affacciandosi al mondo del lavoro per essere competitivi, si accontentano di farsi pagare poco se non pochissimo. Ma il tema del Pricing è senza dubbio un dilemma per eccellenza: se costi troppo poco entri nel mercato di chi vuole pagare il meno possibile senza badare troppo alla qualità del prodotto, mentre se  ti fai pagare tanto senza essere conosciuto, rischi di bruciarti al confronto delle grandi aziende che Vignali chiama “le grosse balene bianche del mercato”, che proprio per la loro dimensione professionale non passano inosservate e delle quali se ne giustifica il prezzo che si fanno pagare. Quindi l’opzione migliore è quella di cominciare affacciarsi sul mercato cercando visibilità; e questo lo puoi ottenere tramite collaborazioni gratis con grosse aziende e player affermati e creando un tuo spazio (blog, podcats ecc..) su qualche piattaforma per riuscire a costruirti un tuo pubblico e raccogliere seguito attorno alle tue competenze. 

In un mondo dove il digitale ha rivoluzionato le dinamiche del lavoro e dell’impresa, personalità come Dario Vignali non sono solo esempi da seguire, ma veri e propri catalizzatori di cambiamento per chi sogna di creare un progetto concreto e duraturo. Le sue parole, dirette e ricche di esperienza, ci insegnano che il successo non arriva per caso, ma è frutto di impegno, visione e determinazione. Voler cambiare non basta: serve mettersi in gioco, acquisire competenze, comunicare con autenticità e – soprattutto – valorizzare ciò che ci rende unici. Perché, come ci ricorda Vignali: “non esiste una strada universale per arrivare: esiste la tua“. Sta a te costruirla, passo dopo passo.

Penna Blu: scrivere bene, scrivere con Cura

Un blog da prendere come punto di riferimento per il Copywriting è senza dubbio Pennablu, di Daniele Imperi: uno spazio per chi ama scrivere, leggere e condividere il proprio percorso creativo. Un luogo dove si intrecciano consigli di scrittura, riflessioni sull’editoria e pratiche di blogging consapevole.

Chi è Daniele Imperi

Daniele Imperi è un blogger fuori dal comune. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura, ha vissuto molte vite: aspirante pilota militare, geologo, poi web designer e vignettista. Ha vissuto in Norvegia per tre anni, prima di trovare definitivamente la sua strada nella scrittura e diventare blogger a tempo pieno.

Nel 2015 ha pubblicato il suo primo libro sul blogging, Le 22 (immutabili) leggi del blogging
Nel 2023 ha portato alla luce un’opera completamente diversa: un poema inedito di F.T. Marinetti, dando prova della sua versatilità e profondità culturale

Come nasce Pennablu

Il nome Pennablu nasce da un ricordo scolastico: la penna blu che i professori usavano per segnalare gli errori più gravi nei compiti. Un simbolo che diventa il punto di partenza per un blog che vuole “fare bene” con le parole, riflettendo non solo sul contenuto, ma anche sul modo in cui viene espresso.

Pennablu è un vero repository di contenuti sulla scrittura: scrittura creativa, blogging, editoria e self-publishing, promozione editoriale. C’è anche una sezione riservata alla grammatica, “Grammatica in pillole“, per chi vuole curare ogni dettaglio del testo, partendo da punteggiatura, accenti, apostrofi, grafia e forme verbali.

Scrivere con responsabilità

Il sito non è solo un elenco di regole: è uno spazio umano, dove Imperi condivide esperienze personali, dubbi, fallimenti e riflessioni. Questo approccio rende Penna Blu accessibile, affidabile e autentico.Gli articoli sono una palestra pratica: istruzioni, esempi, consigli e strumenti. E il blog è in evoluzione continua, oggi aperto anche a temi come editoria digitale e intelligenza artificiale nella scrittura.Leggere Penna Blu significa prendere sul serio la scrittura. Non solo per professionisti, ma per chiunque riconosca che scrivere — anche un semplice messaggio — è un atto di responsabilità. Significa curare lo stile, la chiarezza, l’intenzione.
In definitiva, Penna Blu è un invito a scrivere meglio, a non dare nulla per scontato, a raffinare la propria voce, a pensare con consapevolezza a ciò che si scrive.
Un blog che non insegna solo a scrivere, ma a fare bene con le parole, e ad aiutare gli altri a fare lo stesso.

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Alessia Barsottini tra competenza e passione

Un profilo instagram che sicuramente mi ha aiutato molto anche nella scelta di buttarmi a capofitto nella scrittura, è quello di Alessia Barsottini e del suo sito “Oltre le Parole”. Con un background solido in marketing e digital marketing, Alessia ha saputo con ingegno e creatività ritagliarsi un posto tutto suo nel mondo del copywriting, specializzandosi in contenuti per i social media

Quasi ogni post rappresenta un piccolo manuale, una sorta di guida virtuale con la quale in pochi elenchi puntati ti fornisce le informazioni base sui principali temi legati alla scrittura ed al copywriting. 
Quando ho iniziato a “pensare” seriamente a questa professione, il suo corso sulle fondamenta del copywriting, organizzato insieme ai content creators Giulia e Stefano, ideatori del Digital Nomad Mastery e di Vangulo, mi ha davvero spronato ed incuriosito a conoscere ed a studiare di più. Il suo modo raccontare la professione, le sue esperienze personali, i suoi viaggi e la sua determinazione sono sicuramente uno stimolo molto importante per chi si affaccia a questa realtà per la prima volta. 

Lei parla di Insta copywriting riferendosi a scrittura dello script reel, scrittura di caroselli e caption per garantire al suo target di riferimento una comunicazione veloce, dinamica ma soprattutto empatica. Nel suo profilo instagram Alessia fornisce molti suggerimenti ai suoi follower e si rivolge particolarmente ad altri copywriters spiegando con dovizia di dettagli l’importanza dei ganci, dello storytelling, delle newsletter e delle strategie di vendita.

In conclusione, il percorso e la presenza digitale di Alessia Barsottini rappresentano un punto di riferimento prezioso per chi desidera avvicinarsi al mondo del copywriting in modo consapevole e autentico. Il suo approccio diretto, ricco di contenuti pratici e di ispirazione, non solo trasmette competenze tecniche, ma alimenta anche la passione per la scrittura e la comunicazione efficace. Grazie al suo lavoro e alla sua capacità di raccontarsi con sincerità e professionalità, molti — me compresa — hanno trovato il coraggio di iniziare a costruire il proprio percorso in questo settore.

Kenta: Japanese “vibes” in Rome

In un panorama social sempre più affollato, Kenta Suzuki si è ritagliato un ruolo unico: quello di ponte culturale tra Italia e Giappone. Nato ad Atami, città termale a sud di Tokyo, Kenta è arrivato in Italia a soli 16 anni per inseguire il sogno di giocare a calcio. Quel sogno sportivo si è presto trasformato in un percorso diverso ma altrettanto appassionato: oggi Kenta è uno dei volti più riconoscibili della divulgazione giapponese nel nostro Paese

La sua popolarità è cresciuta rapidamente grazie ai social, in particolare Instagram e TikTok, dove conta centinaia di migliaia di follower e milioni di visualizzazioni mensili. Nei suoi contenuti, Kenta racconta la vita quotidiana in Giappone, le differenze culturali con l’Italia, i gesti e le abitudini che spesso sorprendono gli occidentali: perché i giapponesi si inchinano così spesso? Perché non ci si soffia il naso in pubblico? Perché nei negozi tutto è così ordinato?

Lo fa con un linguaggio diretto e un tono affabile, capace di parlare sia ai giovani cresciuti con anime e manga sia a chi- come me- ha sognato e sogna un viaggio nel Paese del Sol Levante.

Nel 2023 ha pubblicato con Mondadori Electa il libro “I giapponesi sono fuori di testa. Segreti, costumi e follie di un meraviglioso popolo”, un successo editoriale che ha confermato il suo talento nel rendere la cultura giapponese accessibile e affascinante per il pubblico italiano. Il testo mescola aneddoti, riflessioni e un pizzico di autoironia, offrendo uno sguardo autentico e divertente su una società tanto distante quanto vicina.

Ma Kenta non è solo un creatore di contenuti digitali: la sua attività si estende a eventi e fiere dedicate al Giappone, come il Japan Show di Cremona, e a collaborazioni con enti e marchi legati al turismo e alla cultura nipponica. In questi contesti, la sua figura di “influencer culturale” si traduce in un vero e proprio lavoro di promozione del Giappone, portando l’attenzione su tradizioni, gastronomia e modi di vivere che spesso restano sconosciuti.

Nel maggio 2023 la sua vita ha avuto una brusca interruzione: un’ischemia cerebrale acuta lo ha colpito improvvisamente. Dopo un ricovero e una lunga riabilitazione, Kenta è tornato più determinato che mai, raccontando ai suoi follower la fragilità e la forza che nascono da un’esperienza simile.

Oggi Kenta Suzuki continua a rappresentare un punto di riferimento per chi vuole conoscere il Giappone vero, quello che va oltre le immagini patinate o gli stereotipi pop. Con il suo sorriso contagioso e una narrazione sempre genuina, Kenta dimostra che raccontare un Paese significa, prima di tutto, saperlo vivere da dentro — e condividerlo con passione.

Claudia Martinelli: dare valore alla parole per farsi trovare (e ricordare) on line

Navigando tra siti e blog di professionisti del copywriting, mi sono imbattuta nel profilo di Claudia Martinelli. Lei è una SEO copywriter freelance con base a Brescia, specializzata nella scrittura di contenuti pensati per il web, capaci di unire strategia, chiarezza e identità. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra scrittura efficace e ottimizzazione per i motori di ricerca, con un obiettivo preciso: aiutare professionisti e aziende a comunicare meglio e a migliorare la propria visibilità online.
Si occupa della creazione di testi per siti web, blog, pagine istituzionali e materiali di comunicazione, progettati su misura in base alle esigenze del cliente e del pubblico di riferimento. Claudia non si limita a scrivere “bene”, ma costruisce contenuti che funzionano, che guidano l’utente e che parlano il linguaggio giusto, sia per le persone sia per Google.

Il sito: www.caludiamartinelli.it

Nel suo sito web, presenta la sua carriera ed i suoi servizi e si concentra principalmente su uno dei suoi principali punti di forza, che è l’approccio strategico e personalizzato: ogni progetto parte dall’ascolto, dall’analisi del contesto e degli obiettivi, per arrivare a testi coerenti, chiari e in linea con l’identità del brand. Alla competenza tecnica affianca una forte sensibilità narrativa, che rende i contenuti autentici e mai standardizzati.

La formazione

Accanto all’attività di copywriting, Claudia si dedica anche alla formazione e alla consulenza, condividendo conoscenze su scrittura per il web, SEO e comunicazione digitale attraverso corsi, affiancamenti e il suo blog, ricco di approfondimenti pratici.
Professionalità, cura delle parole e attenzione alle persone rendono Claudia Martinelli una figura di riferimento per chi cerca contenuti di qualità, pensati per durare e per portare risultati concreti.

 

Negli ultimi anni ho conosciuto (online) tante colleghe che hanno scelto di specializzarsi in nicchie molto precise del copywriting. Una di quelle che mi ha colpito di più è Angelica Losi, travel e SEO copywriter che ha fatto dei viaggi, del food e del fashion il suo terreno di gioco preferito.
L’ho scelta per il mio blog perché rappresenta benissimo l’idea di una professionista curiosa, capace di unire ascolto, strategia e storytelling per trasformare hotel, destinazioni e brand in storie che viene voglia di prenotare, leggere e condividere.
Se ti occupi di turismo o lavori in un settore “esperienziale”, il suo percorso e il suo modo di intendere la scrittura possono darti molti spunti per ripensare alla voce del tuo brand.

Dal portale di viaggi alla specializzazione nel turismo

Angelica arriva al travel copywriting dopo anni di gavetta nel settore viaggi, iniziando dal proprio portale e ampliando poi la collaborazione con altri siti, testate e magazine turistici.
Questa esperienza sul campo le ha permesso di conoscere dall’interno esigenze e linguaggio di hotel, b&b, agriturismi, enti turistici e attività legate al territorio, fino a diventare una professionista specializzata nel raccontare strutture e destinazioni in chiave emozionale e strategica

Oltre i viaggi: food, fashion e scrittura SEO

La specializzazione nel turismo si affianca a quella nel food & wine e nel fashion copywriting, settori in cui Angelica dichiara di aver costruito competenze e linguaggio specifico nel tempo.
Tra i suoi servizi rientrano SEO copywriting, scrittura per blog aziendali, schede prodotto per e‑commerce e guest post per progetti di link building, tutti pensati per unire emozione, coerenza di tono di voce e posizionamento sui motori di ricerca.

Angelica Losi, la copywriter che fa viaggiare con le parole

Angelica Losi – per il web “AngyLosi” – è una copywriter italiana che dal 2015 aiuta aziende e attività a trovare la propria voce online, trasformando testi anonimi in contenuti capaci di creare il famoso “effetto wow”.
Il suo superpotere dichiarato non è parlare, ma ascoltare: parte sempre dalla storia del cliente per innamorarsene e poterla raccontare nel modo più autentico e riconoscibile possibile.

Sul suo sito Angelica descrive il copywriter di viaggi come la figura che trasforma parole in prenotazioni, studiando il target, valorizzando le unicità del territorio e creando contenuti ottimizzati per i motori di ricerca.Il suo lavoro spazia dai testi per siti web di strutture ricettive ai contenuti per magazine online, piani editoriali per blog e progetti legati a piattaforme turistiche, sempre con l’obiettivo di attirare nuovi ospiti e aumentare le prenotazioni dirette.

Perché le aziende scelgono Angelica Losi

Angelica insiste molto su un’idea: un imprenditore non deve fare tutto da solo, soprattutto quando si tratta di comunicazione.
Affidarsi a lei significa avere testi coinvolgenti, coerenti con l’identità di marca e SEO friendly, ma anche recuperare tempo da dedicare al core business, contando su una professionista che ha costruito nel tempo esperienza, formazione e passione nei settori in cui ha scelto di specializzarsi.